Ciao a tutti.


Quante volte ci è capitato di lamentarci dei vari centri

di assistenza?

Certamente più di una volta.

Tempi biblici, tendenziale incompetenza della persona che

ci riceve.

Tutti fattori che certo non contribuiscono alla reputazione

degli operatori del settore.


Eppure le eccezioni ci sono.


La scorsa settimana ho portato in assistenza presso F.G.L.

S.r.l. di Seregno -MI- (azienda alla quale mi sono rivolto alcune volte con grande soddisfazione) il MacBook di una mia amica per un problema bizzarro: le ventole continuano a girare incessantemente, nonostante la temperatura completamente nella norma del computer.


Ci riceve Max e ci illustra un piccolo problema: sono un po’ pieni di lavoro, quindi per la diagnosi del guasto al portatile sarà necessario attendere alcuni giorni.

Poi ci fa presente che per questo genere di operazioni viene applicata una franchigia di tot. €/h, ma che poi, chiaramente, è il cliente che decide, a fronte del preventivo per la riparazione del guasto, se intervenire o meno.

Ok, lasciamo il computer alle cure dei tecnici.


Il giorno successivo la mia amica viene contattata da F.G.L.; il tecnico comunica che, a seguito di una approfondita diagnosi, il problema in sé non è grave, ma che per eliminare il continuo funzionamento delle ventole è necessario sostituire la scheda logica, la quale notoriamente è una componente piuttosto costosa.

Dal momento che il buon funzionamento della macchina non è compromesso (il computer non si surriscalda), ci viene consigliato di non procedere alla riparazione, visto il costo dell’operazione.


Andiamo a ritirare il Mac, che ci viene consegnato.

La sorpresa sta nel fatto che non ci viene fatta pagare la franchigia.


Ora, non che F.G.L. sia una fondazione di Opere Pie, ma pongo l’attenzione su un paio di aspetti.


  1. 1.Avrebbero potuto comunicarci che il funzionamento del computer era compromesso, che la riparazione andava eseguita celermente o che era quasi quasi meglio cambiare il computer (mi pare che F.G.L. sia anche rivenditore Apple). Invece ci viene consigliato di non procedere alla riparazione, dal momento che il computer funziona regolarmente.

  2. 2.Avrebbero dovuto applicare la franchigia richiesta per la diagnosi del problema (che ha richiesto, secondo la comunicazione del tecnico, circa un paio d’ore), invece non siamo stati onerati del pur concordato costo.


Ripeto, F.G.L. non ha come oggetto principale la beneficenza, ma mi pare giusto segnalare il comportamento estremamente corretto e professionale delle persone che ci lavorano (denotato anche dalla chiacchierata con Max circa il tema della garanzia dei prodotti di consumo ed il modus operandi di molti soggetti).


Non voglio pensare che sia l’unico faro in un mare di incompetenza, di “magna-magna”, di frasi tipo “Eh, sa, dobbiamo mandare la macchina al centro assistenza, poi devono verificare il guasto, devono fare il preventivo, devono comunicarcelo, dobbiamo comunicarlo a lei, ci deve comunicare se le va bene, dobbiamo comunicare l’ok all’assistenza... se la cava in un paio di mesi” (come se fosse logico, ovvio, comprensibile che una persona possa stare senza computer per tutto questo tempo), ma normalmente le persone si formano un parere sulla base dell’esperienza.

E non sempre è positiva e soddisfacente.


Ma quando ci si imbatte in realtà di alto livello, è giusto renderne merito.


Andrea


 

giovedì 24 gennaio 2008

 
 

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